07 apr 2016

Della Loggia smarrito

Della Loggia smarrito

Quello di editorialista è un duro mestiere, ma qualcuno deve pur farlo

Quello di editorialista è un duro mestiere, ma qualcuno deve pur farlo. È quanto deve aver pensato Ernesto Galli della Loggia, da circa trent’anni editorialista di punta del principale quotidiano italiano, quando si è accinto a vergare il duro monito a Matteo Renzi pubblicato ieri dal Corriere della Sera. Una critica rigorosa, sferzante, impietosa. Ma soprattutto incardinata su dati di fatto incontrovertibili. Ricordiamone alcuni, tra i più severi: “a Palazzo Chigi non si sono tenute molte cene con intellettuali o accademici illustri”, per non parlare poi del fatto che “raramente il premier è stato visto in prima fila nei teatri, nei cinema o ai concerti”. Come dar torto a Galli Della Loggia? Come non accorgersi che Renzi abbia colpevolmente trascurato di allestire presso la Presidenza del Consiglio un adeguato numero di banchetti accademici?
Di Andrea Romano per L' Unità.TV


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