Freccero fuori controllo contro Campo Dall’Orto, Verdelli, Botteri e…Obama
Durissimo
Anzaldi: “La Maggioni e Fico cosa hanno da dire?
Carlo
Freccero ha scelto Radio Onda Rossa, emittente storica romana
dell’estremismo di sinistra, per prendersela con tutto e tutti: dal
governo al direttore generale della Rai Antonio Campo Dall’Orto
fino a Barack Obama, un pasticcione in politica estera, uno che “fa
il frocio con il culo degli altri”.
Il
consigliere d’amministrazione della Rai se la prende con la Rai.
Giovanna Botteri, la corrispondente del Tg3 dagli Stati Uniti? “La
sola che non si è accorta delle politiche disgustose” del
presidente americano. Male anche il Tg1 e il Tg3 che però “non
va normalizzato”. Ci va di mezzo “Linea Notte”, colpevole
di invitare “solo quelli del Foglio” e di avere molti momenti “di
conformismo”. Tra gli ospiti della rete non mancano – aggiunge il
consigliere Rai – dei “coglioni”, mentre sono bandite persone e
pubblicazioni della “sinistra estrema””C’è troppo poco
Manifesto, ad esempio”. Detto questo – riconosce – Rai3 è
l’unica realtà che sa opporsi, “qualche volta”, al “pensiero
unico renziano”.
Laddove,
beninteso, Renzi è un po’ il demonio, “una persona che non
accetta alcuna intermediazione”. Per questo ha messo “un uomo
solo al comando in Rai”, l’amministratore delegato Campo
Dall’Orto.
Né
sta bene a Freccero che il Tg1 abbia chiamato Vittorio Sgarbi a
ricordare Umberto Eco, “uno che non c’entra niente, non ha
studiato e non conosce questa figura simbolo della mia generazione”.
Il motivo di queste scelte sbagliate? La Rai punta sull’informazione
glamour, alla moda, di quella che miscela l’intrattenimento alle
news, anche a dispetto della verità e delle inchieste sul campo.
Teorico di questo modello è Carlo Verdelli, nuovo direttore
editoriale dell’informazione della Rai, “che viene da Vanity Fair
e dal gruppo Condè Nast”.
Durissima
critica all’esternazione frecceriana viene da Michele Anzaldi, Pd,
membro della Vigilanza Rai: “Il consigliere Carlo Freccero,
senza freni, dalle frequenze di una radio privata denigra il lavoro
dei giornalisti del servizio pubblico, attaccando questa o quella
trasmissione o tg, questo o quel cronista, persino usando
terminologie offensive a proposito di un capo di Stato straniero come
Barack Obama. E’ accettabile un atteggiamento del genere? Non
si configura un danno per la Rai? Il Cda, a partire dalla presidente
che proviene proprio dai giornalisti della tv pubblica, si esprima.
Il movimento 5 stelle, a partire dal presidente della commissione di
Vigilanza Fico, elettori di Freccero per la sua nomina in Cda, cosa
dicono?”.
Prima
di dare un incarico a qualcuno , non conviene fare una visita
psicologa e neurologica ?

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