Tim Cook a Roma, va dal Papa e poi da Renzi
Il
Ceo di Apple discute del progettodi un Centro di
sviluppo app a
Napoli, l'intesa sugellata da una
"tazzulella" di caffè.
Una
visita dal Papa e poi a colloquio con il premier Renzi. Questo
il programma dell'amministratore di Apple, Tim
Cook, in visita a Roma per
discutere con Renzi dell'apertura
a Napoli del primo Centro di sviluppo per app d'Europa.
L'investimento
dell'azienda di Cupertino dovrebbe
portare seicento posti di lavoro.
La struttura fornirà agli studenti competenze pratiche e formazione
sullo sviluppo di applicazioni per iOS, il sistema operativo per
dispositivi mobili dell'azienda californiana.
Una
"tazzulella" di caffè bevuta in piedi,
tra gli stucchi di Palazzo Chigi, questo il sugello dell'iniziativa.
Il premier ha accolto gli ospiti con un pranzo in piedi a base di
pasta al pomodoro e a Cook ha regalato all'amministratore delegato di
Apple un vaso di design italiano e una macchina per il caffè, una
classica Moka. Erano presenti anche l'ambasciatore americano John
Phillips e i ministri della Pubblica amministrazione Marianna Madia e
della scuola Stefania Giannini. Al pranzo hanno partecipato anche
alcuni giovani sviluppatori italiani, che hanno illustrato i loro
progetti.
Ecco
una foto dell'incontro postata su Twitter dal portavoce del
presidente del Consiglio:
"È
assolutamente fondamentale che la grande partita di Napoli e del sud
esca dai confini del pessimismo, vittimismo rassegnazione, ci sono
grandissimi partner globali, come Cisco e Apple, pronti a investire".
Lo ha detto Renzi questa mattina in una intervista a Rtl, definendo
Tim Cook, "un leader visionario". "Il mezzogiorno è
ricco di occasioni di crescita e di sviluppo", ha aggiunto il
premier.
Prima
dell'incontro con Renzi Tim Cook è stato dal Papa, come ha reso
noto la sala stampa della Santa Sede. La notizia è stata
riportata anche dal sito americano Business Insider.
Da
ANSA.IT

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