6 gen 2016

Ecco le facce dei due presunti jihadisti che hanno coordinato le stragi di Parigi

MARCO ZATTERIN, CORRISPONDENTE DA BRUXELLES



Identificati i due uomini che la sera del 13 novembre guidarono gli autori degli attentati via sms da Bruxelles

La foto è certamente vera, le carte di identità sono certamente false. Gli inquirenti belgi ritengono di aver identificato due uomini che la sera del 13 novembre scorso sono stati a lungo in contatto da Bruxelles - in prevalenza via sms - con gli autori degli attentati parigini. 
I nomi che risultano, Samir Bouzid e Soufiane Kayal, non sono ritenuti attendibili. Le informazioni disponibili, secondo quanto riferisce il quotidiano La Libre, fanno pensare che si tratti di due fra i coordinatori delle stragi che hanno portato alla morte di 130 persone e al ferimento di altre 350. A quanto si apprende, il più anziano era stato segnalato il 9 settembre scorso al confine austro-ungarico in compagnia del super-ricercato Salah Abdeslam. Da Budapest, i due uomini sembrano aver giocato un ruolo centrale nel preparare gli attacchi ordinati da Daesh prima di trasferirsi nella città belga. 
La notizia aggiunge tensione a tensione nella capitale del’Ue. Dove, ieri sera verso le sette, la Presidente di camera alla Corte d’Appello di Bruxelles, Karin Gerard, è stata aggredita da tre uomini mentre lasciava il Palazzo di Giustizia, che si trova in zona centrale. E’ stata ferita al volto e ha subito una frattura al naso. I suoi effetti personali sono stati rubati. La polizia indaga per scoprire il movente. In prima battuta, potrebbe però trattarsi di vendetta. Il magistrato è stato chiamato per nome prima di essere colpito. 
Da La Stampa.it


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