Illusione o speranza, come sta
davvero Schumacher?
Schumacher, voci e smentite sui miglioramenti
Il settimanale tedesco Bunte: «Riesce a camminare ». La manager: «Sono degli irresponsabili».
Ancora
una settimana e saranno trascorsi due anni esatti da quella maledetta
mattina a Meribel.
Il
riserbo attorno alle condizioni di Michael Schumacher resta
elevatissimo, ma un piccolo lumicino di speranza sulle sorti dell'ex
pilota tedesco viene ora alimentato dalle ultime indiscrezioni del
rotocalco tedesco Bunte.
«MIRACOLO
NATALIZIO». Secondo il periodico, infatti, le condizioni di
Schumacher sarrebbero migliorate e il tedesco avrebbe anche ripreso a
muovere i primi passi. Il magazine popolare parla di «miracolo
natalizio» e riporta informazioni in esclusiva che sarebbero state
raccolte da un non meglio specificato confidente dell'ex pilota.
«Michael è molto magro», ha detto l'uomo a Bunte, «ma è in grado
di nuovo di camminare un poco con l'aiuto del suo terapeuta. Riesce a
fare un paio di passi e può anche alzare il braccio».
COMA
FARMACOLOGICO PER 159 GIORNI. Un barlume di speranza, scrive ancora
il giornale, ricordando i 159 giorni di coma farmacologico successivi
alla tragica caduta sulle nevi della località sciistica francese.
LA
MANAGER: «IRRESPONSABILI». Alle affermazioni del settimanale ha
immediatamente replicato con una nota Sabine Khem, manager dell'ex
pilota, che ha definito «irresponsabili» le dichiarazioni del
magazine. «Purtroppo siamo obbligati a intervenire per chiarire che
la notizia che Michael sarebbe in ripresa non corrisponde al vero.
Queste speculazioni sono irresponsabili perché, data la gravità
dell'incidente, la protezione della privacy di Michael è
estremamente importante. Inoltre queste affermazioni alimentano false
speranze».
SERIE
DI VOCI E SMENTITE. Dal settembre 2014, Schumacher è costantemente
seguito da un team di medici e terapeuti nella sua villa sul lago di
Ginevra. Di pari passo si sono rincorse le voci su peggioramenti o
miglioramenti delle sue condizioni dopo l'incidente sulle nevi
parigine. È stata persino fatta circolare la notizia infondata della
sua morte. Dall'altro lato, la famiglia del campione ha sempre
manifestato il desiderio di mantenere la massima riservatezza sullo
stato di salute di Schumi, evitando di dare adito ai rumors comparsi
sulle pagine dei media tedeschi.
Da
Lettera43.it

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