Brasile, allarme virus "Zika": causa malformazioni al cervello dei neonati
In
Brasile è allerta sanitaria per la presenza di un virus che causa
danni cerebrali ai neonati. Le autorità locali già qualche mese fa
avevano lanciato l’allarme relativo alla malattia che viene
trasmessa dalle zanzare della dengue e che, è stato confermato dagli
esperti, è causa della nascita di bambini con malformazioni
congenite al cervello. Oggi però dell’emergenza riparlano anche i
maggiori media globali, dal Washington Post alla Cnn, complici le
vacanze di Natale durante le quali molti turisti affolleranno le
spiagge del Paese sudamericano.
I
numeri sono in effetti preoccupanti: tra i duemila casi sospetti di
microcefalia, si sono avuti 40 decessi e ben 147 casi di neonati
colpiti dal cosiddetto virus Zika soltanto nel 2015. L’agente
patogeno della malattia è stato scoperto nelle scimmie che vivono
nella foresta di Zika, in Uganda, nel 1947. Può provocare sintomi
lievi nella maggior parte dei casi, ma può avere anche serie
complicazioni, fino alla morte in alcune circostanze. Tra gli ultimi
casi confermati, il decesso di un neonato lo scorso 28 novembre, che
presentava il cranio atrofizzato
Il
virus viene trasmesso da una zanzara, l’Aedes aegypti, che deposita
le uova nelle acque ristagnanti, ed è anche il vettore della dengue,
malattia endemica in Brasile che il governo cerca da anni di
debellare, senza successo. Per contenere il propagarsi della
patologia, sul sito internet del Ministero della Salute ci sono
alcune raccomandazioni alla popolazione, utili però anche per chi
viaggia. In primis, è consigliato alle donne di valutare di
aspettare prima di rimanere incinte. Vengono segnalati anche 618
municipi in cui il virus si è già diffuso rapidamente. Altri
ricercatori ministeriali sono al lavoro negli Stati di Pernambuco,
Rio Grande do Norte, Paraiba, Sergipe e Ceara dove sono stati
registrati i casi più frequenti.
L’Organizzazione
mondiale della sanità e la Pan American Health Organisation negli
ultimi giorni hanno lanciato l’allarme sullo Zika virus anche in
paesi come Cile, Colombia, El Salvador, Guatemala, Messico, Paraguay
e Venezuela. Si ricorda che può provocare febbre alta, dolori ed
eruzioni cutanee.
di
Ida Artiaco per IL Messaggero.it

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