22 feb 2016

I conti deposito sono veramente sicuri?

I conti deposito sono veramente sicuri?

Da MoneyFarm


Un ottimo strumento per il breve periodo
I conti deposito sono degli strumenti efficienti per un risparmiatore con un orizzonte temporale limitato, inferiore ad 1 anno, e che abbia la necessità di parcheggiare la sua liquidità nell’ottica di una spesa importante, come l’acquisto di una casa, o che prevede di dover affrontare delle spese certe nel prossimo futuro.


I conti deposito sono quindi strumenti di investimento per la gestione della liquidità nel breve ma non sono adatti ad investimenti più prolungati. I conti deposto infatti, come tutti gli investimenti, presentano dei rischi che se sottovalutati possono ridurre se non azzerare il ritorno sull’investimento effettuato.


I rischi dei Conti Deposito
Il conto deposito presenta un rischio di credito, il creditore naturalmente è la Banca che offre il conto deposito e quindi il conto deposito presenta un rischio di credito per i capitali superiore a 100.000 euro. Sui capitali depositati fino a 100.000 euro invece è oggi presente la garanzia dello Stato e quindi il conto deposito in questo caso ha un rischio proporzionale a quello del debito pubblico italiano.


Naturalmente c’è da capire come funziona la garanzia dello Stato che è coperta dal fondo di tutela, che prevede un consorzio bancario dove le altre banche dovrebbero versare per salvare la banca in stato di crisi. Lo Stato si limita a vigilare il fondo ed obbligare le Banche aderenti al consorzio a versare i fondi nel caso di crisi.


La seconda tipologia di rischio, è relativa alla garanzia dello Stato ed è un rischio regolamentare. Le leggi possono cambiare e le garanzie possono venire meno, come nel caso di Cipro del 2013 dove la rapida modifica di una legge rese i conti deposito vulnerabili a prelievi forzosi.


La terza tipologia di rischio, più importante e più reale, di un conto deposito è il rischio di reinvestimento, in altre parole scaduto il conto deposito il risparmiatore è costretto a dover ricercare un nuovo conto deposito ai tassi presenti sul mercato. Quindi di fatto in balia delle politiche commerciali delle Banche.


In ultimo i tassi sui conti deposito sono proporzionali alla necessità della Banca di reperire capitali. In altre parole il tasso di interesse di un conto deposito è inversamente proporzionale alla salute dell’istituto di credito che lo offre, le Banche in potenziale sofferenza finanziaria sono quelle che offrono i tassi più interessanti sul mercato.


Le alternative per investire nel lungo periodo.
Per le ragioni sopra elencate, definire il conto deposito un investimento sicuro e garantito appare improprio. Cosa fare allora se si vuole investire i risparmi a lungo termine senza prendersi grossi rischi? La soluzione è molto semplice ed è rappresentata da un portafoglio diversificato e dai piani di accumulo.


L’investimento in un portafoglio diversificato, è la soluzione ideale e più efficace per ridurre ogni tipo di rischio. Dando infatti il giusto peso a obbligazioni, azioni e distribuendole tra valute e aree geografiche è possibile ottenere un portafoglio in linea con le proprie aspettative di rendimento e nello stesso tempo compatibile con il profilo di rischio che si è disposti ad avere.


La seconda alternativa al conto deposito è rappresentata dai Piani di Accumulo (PAC). Tale soluzione consente infatti di investire pur in assenza di un capitale iniziale , costruendo il proprio l’investimento nel tempo, attraverso versamenti periodici di cifre contenute (anche 100 euro mese). Tale metodo, permette infatti di esporre in misura minore l’investimento ai rischi correlati alle fluttuazioni di mercato garantendo un rendimento soddisfacente al termine del periodo. Crea un piano di accumulo con MoneyFarm


Attenzione quindi a non farsi ammaliare da asserzioni illusorie come quella degli investimenti sicuri e privi di rischio, perché in momenti di crisi, solo un investimento in un portafoglio diversificato (composto cioè da componenti obbligazionarie, azionarie, valutarie etc.), potrebbe dimostrarsi un efficace salvagente per i propri risparmi.


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