Matteo Renzi: "Non è un attacco all'Italia. c'è una manovra su alcune banche. È il mercato, bellezza"
All'indomani della tempesta finanziaria che ha colpito tutte le borse, con Milano che ha perso quasi cinque punti nella seduta di ieri, il presidente del Consiglio Matteo Renzi - in una intervista a Il Sole 24 ore - prova a rasserenare il clima, escludendo che sia in atto un attacco nei confronti dell'Italia simile a quello messo in atto nel 2011 contro i nostri titoli di Stato.
"No,
c'è una manovra su alcune banche, punto."il sistema è molto
più solido di quello che legittimamente alcuni investitori temono.
Ai miei interlocutori dico sempre che quando alcuni importanti
investitori hanno abbandonato l'Italia nel momento più buio del
2011-2012 hanno perso una grande opportunità: se avessero mantenuto
le loro posizioni ad esempio sui titoli di Stato - con quei valori -
oggi farebbero soldi a palate. Gli eventi di queste ore agevoleranno
fusioni, aggregazioni, acquisti. E' il mercato, bellezza. Sarà uno
scenario interessante, ne sono certo".
Proprio
su Mps il premier non ha sollecitato nessuna soluzione particolare,
ma si è detto convinto che il mercato farà la sua parte, auspicando
comunque che a intervenire sia una banca italiana. "Il Monte dei
Paschi oggi è a prezzi incredibili. Penso che la soluzione migliore
sarà quella che il mercato deciderà. Mi piacerebbe tanto fosse
italiana, ma chiunque verrà farà un ottimo affare", ha detto.
Renzi
si è soffermato molto sulle tensioni in corso con l'Europa. Secondo
Renzi non c'è "nessun rischio" che l'Europa bocci la
manovra costringendo il governo a una correzione in corso. "Io
non alzo la voce - ha spiegato il premier - alzo la mano. E faccio
domande. E' giusto un approccio tutto incentrato sull'austerity
quando i populismi sono più forti nelle zone svantaggiate e di crisi
economica? E' giusto avere due pesi e due misure sull'energia? E'
giusto proseguire a zig zag sull'immigrazione? Su questi punti in
tanti pensano che le cose debbano cambiare. La sfida oggi è
costruire una serie di proposte, come l'Italia - ritornata grande
grazie alle riforme - può e deve fare. Nessuna polemica. Solo
proposte. Gli alleati non mancano".
Da
Il
Sole 24 ore, L'Huffington Post

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