Buon Natale gente !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Approvata
la legge di Stabilità 2016
UN
PAESE GIUSTO, ITALIA AVANTI TUTTA
La
direzione è quella giusta. Gli indicatori economici dicono che,
passo dopo passo, l’Italia sta tornando a crescere: più occupati,
più consumi, più fiducia. Con questa legge di stabilità abbiamo
deciso di puntare su crescita e sviluppo, diminuiamo le tasse,
contrastiamo la povertà e investiamo in sicurezza.
Vogliamo
un Paese più giusto, a cominciare dalle tasse. Per questo le
tagliamo.
Taglio
dell’Irap per le imprese; niente più tasse sulla prima casa;
bloccati gli aumenti di imposte e accise delle clausole di
salvaguardia; eliminazione dell’Imu e dell’Irap per gli
agricoltori; riduzione del canone Rai; taglio dei contributi sul
lavoro per le assunzioni a tempo indeterminato; via l’Imu sugli
imbullonati per le imprese; regime agevolato e semplificato per
partite Iva, autonomi e professionisti con attività di minori
dimensioni.
In
un Paese giusto le persone trovano lavoro, lo cambiano, se lo
inventano.
Per
questo continuiamo ad agevolare le assunzioni a tutele crescenti,
semplifichiamo la burocrazia per le piccole imprese, abbassiamo
l’aliquota per chi crea una sturt up, finanziamo un Piano
straordinario per promuovere il Made in Italy nel mondo.
Vogliamo
un Paese giusto, sì, ma lo vogliamo anche sicuro, oggi più che mai.
Due
miliardi di euro in più: uno per la sicurezza e uno per cultura ed
educazione; 150 milioni di euro per le cybersecurity, per controllare
comunicazioni e persone sospette sulla Rete; 50 milioni di euro per
migliorare la strumentazione degli agenti; 80 EURO di bonus esteso a
tutte le Forze armate, di Polizia e Vigili del fuoco; 500
milioni di euro finalizzati alla riqualificazione delle periferie.
Grande
attenzione al Sud.
Rilancio
degli investimenti al Sud, con il credito d'imposta e finanziamenti
agevolati per l'acquisto di macchinari e beni strumentali.
Cultura,
il nostro patrimonio.
Stanziamo
più risorse per assumere ricercatori universitari e funzionari del
Ministero dei beni culturali, confermiamo l’art bonus e il tax
credit per il cinema, ma finanziamo anche i musei ed un nuovo Piano
strategico per individuare, recuperare e valorizzare i siti di
eccezionale interesse turistico.
Ma
per crescere bene vogliamo restare uniti.
Per
questo contrastiamo la povertà con una serie di misure a
sostegno di chi, per vari motivi, si trova oggi in difficoltà.
Finanziamo un piano straordinario per le case popolari e uno
specifico di contrasto alla povertà; aumentiamo l’assegno di
disoccupazione e la soglia di reddito non tassabile dei
pensionati e, contemporaneamente, salvaguardiamo gli esodati. Dopo
anni di tagli, aumentiamo il budget del fondo per la non
autosufficienza e per il “dopo di noi”; rendiamo più semplice
donare i prodotti alimentari e sosteniamo economicamente i genitori
che decidono di intraprendere la strada delle adozioni
internazionali.
Un
paese giusto incoraggia i giovani e rispetta i più anziani.
Diamo
500 euro ai ragazzi per investire nella propria cultura, sosteniamo
con detrazioni le giovani coppie e chi vuole studiare all’estero
con l’Erasmus. Allo stesso tempo, sosteniamo i pensionati,
aumentiamo il tetto del reddito non tassato, inseriamo la possibilità
di lavorare part time nei tre anni prima della pensione; e
inoltre, cancellate le penalizzazioni per le pensioni anche per
il 2016, inserita la possibilità di aggiungere al riscatto degli
anni di laurea anche quelli di maternità facoltativa.
E
poi ci sono loro, le donne.
Abbiamo
esteso per il 2016, nel limite di 2 milioni di euro, la possibilità
per le madri lavoratrici autonome di richiedere, in sostituzione
anche parziale del congedo parentale, un contributo economico da
impiegare per il servizio di baby-sitting. E prevediamo l’“opzione
donna” che, riconoscendo il doppio ruolo di lavoratrici dentro e
fuori casa, consente loro di andare in pensione prima.
Da
La Stampa.it
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