Allarme smog, come proteggersi e limitare i danni delle polveri sottili
di
VALERIA PINI
Secondo
l'Agenzia europea dell'ambiente (Aea) l'inquinamento dell'aria
provoca ogni anno in Italia circa 84.400 morti premature. I consigli
degli esperti per tutelare la propria salute
CERCARE
di limitare i
danni da smog che
fa male a tutto l'organismo, con rischi anche letali per i soggetti
più deboli, bimbi o over 70, e provoca problemi alla pelle alle
parti più esposte come viso e mani. Secondo l'Agenzia europea
dell'ambiente (Aea) l'inquinamento dell'aria provoca ogni anno in
Italia circa 84.400 morti premature, colpendo soprattutto i più
piccoli (allergie, asma e infezioni alle vie respiratorie) e gli
anziani, con un aumento del rischio di patologie cardiache e della
circolazione sanguigna.
Passeggini 'alti'. E' allarme inquinamento in molte città italiane, ma ognuno di noi può fare qualcosa per proteggersi. Il primo consiglio è quello di cercare di evitare esposizioni prolungateall'aria aperta nelle ore di massima concentrazione dello smog. Chi esce per fare una passeggiata dovrebbe scegliere aree verdi e meno inquinate. Per difendersi dagli inquinanti, Roberto Orecchia, direttore scientifico dell'Istituto Europeo di Oncologia (Ieo), consiglia di ventilare l'ambiente domestico in ore notturne, scegliere passeggini con posizione più alta rispetto ai tubi di scappamento delle auto, passeggiare in tragitti meno trafficati e in ore non di punta. Sarebbe meglio portare i bambini che ancora non camminano nello zaino o nel marsupio perché le polveri viaggiano rasoterra e stare 'più in alto' può fare la differenza. A fine giornata un lavaggio nasale con acqua fisiologica può aiutare a ripulire le vie aeree.
Cuore e polmoni. E' inoltre importante fare poi sport aerobico per migliorare la salute di cuore e polmoni e favorire lo smaltimento di scorie. Se si fa jogging è preferibile correre col brutto tempo, perché la concentrazione di inquinanti nell'aria è più bassa.Infine, almeno la domenica e in occasione delle prossime vacanze, allontanarsi dalla città per una passeggiata in zone montane o nella natura, dove c'è aria più pulita.
"Proteggere la pelle". Ma le polveri sottili che stanno attanagliando le città italiane colpiscono anche la salute e la bellezza della pelle, provocando dall'invecchiamento precoce a reazioni allergiche e dermatiti, sottolineaNorma Cameli, responsabile di Dermatologia estetica del San Gallicano di Roma. Secondo uno studio pubblicato su Journal for investigative dermatology, smog e inquinanti favoriscono l'aumento fino al 20% dell'insorgenza correlata di macchie sulla pelle e rughe. "Polveri sottili e smog favoriscono la produzione - spiega la dermatologa - di radicali liberi e metalloproteasi, enzimi che degradano il tessuto connettivo". Se si esce è quindi bene proteggersi con guanti e sciarpe.
Allergie e dermatiti. Con l'esposizione a inquinanti degrada quindi il collagene. Inoltre, le polveri sottili possono poi servire da vettori di metalli nei mitocondri dove si possono generare radicali liberi, favorendo così un precoce invecchiamento. Se poi l'esposizione agli agenti inquinanti è prolungata possono insorgere eczemi, allergie o si possono aggravare dermatiti preesistenti perché viene alterato il film lipidico. E con l'alterazione della barriera cutanea si favorisce la penetrazione degli allergeni, e quindi le dermatiti da contatto. Tutto ciò viene peggiorato quando ad esporsi a smog e all'inquinamento indoor come quello causato dal riscaldamento, sono i bambini, soprattutto quelli con dermatiti atipiche, e gli anziani che hanno una barriera più debole. Per tutti, lo smog può essere concausa di dermatiti o microinfiammazioni della pelle.
Salute nel piatto. Infine per proteggersi dallo smog è importante anche scegliere gli alimenti giusti. Per ridurre lievemente l'impatto delle poleveri sottili gli esperti consigliano di mangiare verdura fresca, frutta e cibi con proprietà antiossidanti.
Passeggini 'alti'. E' allarme inquinamento in molte città italiane, ma ognuno di noi può fare qualcosa per proteggersi. Il primo consiglio è quello di cercare di evitare esposizioni prolungateall'aria aperta nelle ore di massima concentrazione dello smog. Chi esce per fare una passeggiata dovrebbe scegliere aree verdi e meno inquinate. Per difendersi dagli inquinanti, Roberto Orecchia, direttore scientifico dell'Istituto Europeo di Oncologia (Ieo), consiglia di ventilare l'ambiente domestico in ore notturne, scegliere passeggini con posizione più alta rispetto ai tubi di scappamento delle auto, passeggiare in tragitti meno trafficati e in ore non di punta. Sarebbe meglio portare i bambini che ancora non camminano nello zaino o nel marsupio perché le polveri viaggiano rasoterra e stare 'più in alto' può fare la differenza. A fine giornata un lavaggio nasale con acqua fisiologica può aiutare a ripulire le vie aeree.
Cuore e polmoni. E' inoltre importante fare poi sport aerobico per migliorare la salute di cuore e polmoni e favorire lo smaltimento di scorie. Se si fa jogging è preferibile correre col brutto tempo, perché la concentrazione di inquinanti nell'aria è più bassa.Infine, almeno la domenica e in occasione delle prossime vacanze, allontanarsi dalla città per una passeggiata in zone montane o nella natura, dove c'è aria più pulita.
"Proteggere la pelle". Ma le polveri sottili che stanno attanagliando le città italiane colpiscono anche la salute e la bellezza della pelle, provocando dall'invecchiamento precoce a reazioni allergiche e dermatiti, sottolineaNorma Cameli, responsabile di Dermatologia estetica del San Gallicano di Roma. Secondo uno studio pubblicato su Journal for investigative dermatology, smog e inquinanti favoriscono l'aumento fino al 20% dell'insorgenza correlata di macchie sulla pelle e rughe. "Polveri sottili e smog favoriscono la produzione - spiega la dermatologa - di radicali liberi e metalloproteasi, enzimi che degradano il tessuto connettivo". Se si esce è quindi bene proteggersi con guanti e sciarpe.
Allergie e dermatiti. Con l'esposizione a inquinanti degrada quindi il collagene. Inoltre, le polveri sottili possono poi servire da vettori di metalli nei mitocondri dove si possono generare radicali liberi, favorendo così un precoce invecchiamento. Se poi l'esposizione agli agenti inquinanti è prolungata possono insorgere eczemi, allergie o si possono aggravare dermatiti preesistenti perché viene alterato il film lipidico. E con l'alterazione della barriera cutanea si favorisce la penetrazione degli allergeni, e quindi le dermatiti da contatto. Tutto ciò viene peggiorato quando ad esporsi a smog e all'inquinamento indoor come quello causato dal riscaldamento, sono i bambini, soprattutto quelli con dermatiti atipiche, e gli anziani che hanno una barriera più debole. Per tutti, lo smog può essere concausa di dermatiti o microinfiammazioni della pelle.
Salute nel piatto. Infine per proteggersi dallo smog è importante anche scegliere gli alimenti giusti. Per ridurre lievemente l'impatto delle poleveri sottili gli esperti consigliano di mangiare verdura fresca, frutta e cibi con proprietà antiossidanti.
Da
RepubblicaSalute.it

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