Sondaggi, M5S sotto le macerie di Quarto: oltre un punto in meno. Pd al 34%
Mario
Lavia
per L' Unità.TV
Per
la prima volta emerge lo spaesamento fra gli elettori grillini verso
i dirigenti
Flette nettamente, il Movimento 5 Stelle, a causa del caso-Quarto.Per la prima volta da mesi, gli istituti di sondaggi concordano: Euromedia Research, Ipr Marketing, Swg segnalano che la vicenda ha fatto male.
Dopo
che martedì a Ballarò Alessandra Ghisleri (Euromedia
Research)
aveva scodellato un primo dato secondo il quale in tre settimane il
M5S passa dal
27, 5% al 26,7%, con un calo quindi dello
0,8%, oggi Ipr Marketing ha pubblicato i suoi dati: negli ultimi
giorni il M5S
ha perso l’1,5% del
consenso: ad inizio di gennaio era stimato al 29%,
oggi al 27,5%.
“E’
troppo presto per capire se siamo davanti ad un dato ’emotivo’ o
all’inizio di una inversione di tendenza – spiega Antonio Noto –
ma la cosa che forse colpisce di più è che per la prima volta
l’elettorato del Movimento appare spaesato, con un certo grado di
sfiducia verso i dirigenti. Di solito finora le opinioni degli
elettori del Movimento erano sempre in linea con le scelte dei
dirigenti mentre adesso c’è fibrillazione verso dirigenti che
hanno dato l’idea di non saper gestire una vicenda spinosa”.
“Infatti
gli italiani – dice ancora Noto – evidenziano una incoerenza di
Beppe Grillo nel gestire la questione e bisogna dire che tale
incoerenza è notata anche dal 19% dell’elettorato M5S”.
Come
minimo, si è bloccata quella capacità espansiva che aveva
caratterizzato il M5S in tutti questi mesi. Ma è possibile che siamo
a un vero turning
point del
consenso elettorale.
A
proposito dei dirigenti, anche la Ghisleri aveva sottolineato che
Luigi Di Maio subisce un contraccolpo post-Quarto: l’uomo forte del
M5S perde, in termini di fiducia, il 2,4% che, tra i suoi
elettori, diventa il 3,7%.
