20 feb 2016

Ecco la mappa aggiornata del Pd in vista dell’Assemblea di domani

Ecco la mappa aggiornata del Pd in vista dell’Assemblea di domani

Il parlamentino dem si riunisce in pieno dibattito sulle unioni civili. Un confronto che ha inciso anche sulle posizioni interne al partito

Domani alle 10 si riunirà l’Assemblea nazionale del Partito democratico (Unità.tv la trasmetterà in diretta streaming). L’ordine del giorno non è particolarmente denso, visto che i punti previsti – almeno finora – sono la surroga di alcuni membri della Direzione e il classico “situazione politica”. Che si declina essenzialmente nella relazione di Matteo Renzi e nel dibattito che ne seguirà. Il premier farà il punto con i suoi al rientro da Bruxelles, ma le previsioni sono orientate verso un discorso ancora una volta incentrato sui rischi che corre l’Unione europea, con un passaggio inevitabile sulle unioni civili.
Il cammino accidentato del ddl Cirinnà a palazzo Madama ha in parte ridisegnato gli equilibri interni, anche solo provvisoriamente. Alcuni di questi posizionamenti saranno destinati a dissolversi una volta concluso il dibattito sulle unioni civili, mentre altri sembrano poter segnare più a lungo la vita interna al partito, dove già si parla sempre meno velatamente del congresso e delle mosse per prepararsi ad affrontarlo (qui quelle della minoranza guidata da Roberto Speranza).
L’area dei cosiddetti catto-dem è composta essenzialmente da senatori della maggioranza renziana. Alcuni fedelissimi, altri più autonomi. Ma è difficile considerarli come l’origine di una componente interna al corpaccione che sostiene il premier. Troppo diversi tra loro. E però sono il segnale di una sensibilità che esiste e che già più volte in passato aveva alimentato voci di un tentativo di organizzare un’area di matrice cattolica vicina a Renzi, eppure autonoma. Sia ben chiaro: le due cose non sono in collegamento tra loro. Però segnalano e in parte giustificano la prudenza che il premier sta utilizzando nell’affrontare un tema delicato come non tanto la stepchild adoption in sé, quanto la garanzia di mantenere la libertà di coscienza su temi delicati come questo. È una consapevolezza ben presente nel leader del Pd e in buona parte dei suoi.
Di Rudy Francesco Calvo per L' Unità.TV


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