Il problema di Travaglio non è l’instabilità spagnola ma la stabilità italiana
I
quattro costituzionalisti del Bar Sport e il direttore del Fatto
hanno le idee chiare: è democratico soltanto quel sistema che non
produce né maggioranze né governi
All’indomani
del voto spagnolo tutti i giornali del mondo s’interrogano su quale
governo nascerà a Madrid, ora che, per la prima volta dalla fine
della dittatura, nessun partito ha la maggioranza in Parlamento.
Tutti, tranne il Fatto.
Il problema di Travaglio non è l’instabilità spagnola, ma la
stabilità italiana. E dunque, anziché parlare delle elezioni
spagnole, l’apertura e le prime due pagine interne del Fatto sono
dedicate all’Italicum, colpevole di garantire all’Italia una
maggioranza e un governo stabile.
A
sostegno della tesi secondo la quale votare per avere un governo è
un imbroglio e la democrazia è tale soltanto se il risultato delle
elezioni è un casino, il Fatto schiera
quattro opinionisti quattro. Il primo, Gianfranco Pasquino, dà a
Renzi dell’“ignorante” perché il ballottaggio “non rispetta
la volontà popolare” (e chissà che cosa ne pensano in Francia);
Gianluigi Pellegrino, oscuro avvocato amministrativista, sostiene
senza ombra di ironia che “il premier ci porta fuori dalle
democrazie parlamentari” (che, nella stragrande maggioranza dei
casi, hanno leggi elettorali maggioritarie); per la giornalista
del Mundo Irene
Hernandez Velasco “con la nuova legge rischiate una sorta di
dittatura” perché – non è uno scherzo! – “i governi con la
maggioranza assoluta [cioè tutti, Ndr]
non sono veramente democratici perché non negoziano con le altre
forze politiche”; infine Curzio Maltese, europarlamentare
sopravvissuto all’implosione della lista Tsipras, prevede che “il
sistema col trucco del Pd provocherà la sconfitta del Pd”.
I
quattro costituzionalisti del Bar Sport e il direttore
del Fatto hanno
dunque le idee chiare: è democratico soltanto quel sistema che non
produce né maggioranze né governi. Almeno fino a quando i loro
amici grillini non realizzeranno il lager ideato da Casaleggio.

Nessun commento:
Posta un commento