I Deputati si regalano 10
giorni di ponte
di Gabriella Cerami per http://www.huffingtonpost.it
582 deputati su 630 in settimana bianca o in vacanza al mare. Con la scusa della manovra, Montecitorio è in ferie
Onorevoli
in settimana bianca o in vacanza al mare. 582 deputati su 630 da
venerdì 4 dicembre fino a lunedì 14 sono in ferie. Per loro un
lungo assaggio di vacanze natalizie, come mai successo prima d’ora:
ben dieci giorni di relax fuori dal Palazzo nel bel mezzo dell’ultimo
mese dell’anno. Montecitorio è un deserto, l’unica commissione
al lavoro, formata da 48 deputati, è la Bilancio che sta esaminando
la Legge di stabilità.
Una
spiegazione a questo lungo stop c’è. I gruppi parlamentari,
durante la riunione dei capigruppo, hanno chiesto alla presidenza la
possibilità di esaminare “con calma” la manovra in commissione,
senza che i deputati dovessero fermare i lavori per partecipare a
quelli dell’Aula. Permesso accordato e votato da tutti i
rappresentanti. Tuttavia Sinistra italiana, Fratelli d’Italia e
Movimento 5 Stelle, nonostante i lavori della commissione sulla
manovra, avevano dato la disponibilità per le votazioni in seduta
comune sulla Consulta. Ma alla fine ha prevalso la “linea vacanza”.
Non solo. Alcune commissioni che erano stato convocate (vedi
Giustizia) hanno annullato l'appuntamento, altre invece appaiono sul
calendario dei lavori ma solo perché scade il termine per depositare
gli emendamenti.
Complice
quindi la sessione di bilancio e, per i mal pensanti, il ponte lungo
dell’Immacolata, è stato deciso dunque di riprendere i lavori
d’Aula solo lunedì prossimo, 14 dicembre, giorno in cui si
ricomincerà a votare per i tre giudici della Corte Costituzionale.
Si tratta del 30esimo scrutinio: dopo le tante fumate nere i deputati
affronteranno questo appuntamento reduci da una lunga pausa di
riflessione.
Eppure
l’Aula, regolamento alla mano, si sarebbe potuta riunire. Durante
la sessione di bilancio infatti non possono essere esaminati soli i
provvedimenti cosiddetti "di spesa", salvo chiedere una
deroga se si tratta di provvedimenti in scadenza. Su tutto il resto,
disegni di legge, interpellanze, interrogazioni parlamentari,
l’emiciclo può proseguire regolarmente i lavori. E pur non
essendoci provvedimenti urgenti da approvare, di lavoro arretrato ce
ne sarebbe tanto.
Ora ditemi voi : cosa vogliamo dire a un pensionato o
a un giovane disoccupato ? che state facendo i
loro interessi ? Quindi non lamentatevi
se il popolo non va più a votare, non può credere in
omuncoli che pensano solo al loro benessere e a
quello della loro famiglia, i tempi stanno cambiando
e la gente comincia a non sopportarvi più. ( cosi la
vedo io )
a un giovane disoccupato ? che state facendo i
loro interessi ? Quindi non lamentatevi
se il popolo non va più a votare, non può credere in
omuncoli che pensano solo al loro benessere e a
quello della loro famiglia, i tempi stanno cambiando
e la gente comincia a non sopportarvi più. ( cosi la
vedo io )

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