23 nov 2015

COME DARE BENESSERE AL CUORE

COME DARE BENESSERE AL CUORE

È la nostra pompa, il nostro organo principe, tanto forte quanto delicato, fatto di quattro stanze. È anche l'organo che risente di più dello stress e dell'ansia. Se sottoponete il vostro corpo a un'eccessiva tensione, il cuore ne risente subito. Infine, se il cuore è in forma anche l'invecchiamento cerebrale rallenta. Scopriamo come tenere in grande cura questo organo speciale

Partiamo dall'alimentazione: qual è il cibo che fa bene al cuore? Quali sono gli alimenti che danno reale sollievo al nostro motore cardiaco e ne nutrono i tessuti in profondità? 
Prima di tutto, dal momento del pasto si dovrebbero escludere tutte le chiamate, messaggi, impulsi, reazioni e sollecitazioni che si scaricano subito sul sistema nervoso. L'imperativo categorico è: mangiare con calma. 
Meglio limitare formaggi stagionati e preferire lo yogurt naturale (diffidate da formule light o altri prodotti che dovrebbero promuovere il transito intestinale ma sono in realtà pieni di zuccheri); i lipidi di uno yogurt davvero naturale non sono stati alterati dalla lavorazione e l’elevata acidità favorisce lo sviluppo della flora intestinale acidofila che ostacola i fenomeni putrefattivi.
Sì pieno a cerealifrutta e verdura; ottime anche erbe specifiche per il cuore da usare in tisane e decotti.
I legumi sono un'ottima fonte di proteine vegetali, cosi come le mandorle anche nella variante del latte vegetale.

Il potassio, amico del cuore
Quando si nomina il potassio si pensa sempre a quell'alimento speciale che sono le banane. In realtà è presente anche in cereali integrali, legumi, semi oleosi, pomodori, patate, broccoli, indivia, asparagi, carote, avocado, kiwi, albicocche, arance, mele e frutta secca. Eissotno anche integratori naturali di potassio in commercio.
Il potassio regola il battito cardiaco e permette il funzionamento dell’apparato muscolare e la trasmissione degli impulsi nervosi. Combatte l’eccesso di sodio, che può manifestarsi con ritenzione di liquidi e ipertensione. È importante rispettare il rapporto tra potassio e sodio, che dovrebbe essere 5:1. In tutte le membrane cellulari è presente, infatti, una struttura particolare, chiamata pompa sodio-potassio, che permette alle cellule di far fuoriuscire il sodio di far penetrare potassio.
Quest’attività è molto importante per la vita della cellula e se mantenuta in armonia previene l’ipertensione e le malattie cardiovascolari. Il potassio non è solo alleato del cuore ma regola anche la funzionalità dei reni e delle ghiandole surrenali: il potassio contribuisce a far espellere al corpo una sostanza chiamata citrato.
Se nell’organismo è presente troppo citrato, potrebbe legarsi al calcio e formare calcoli renali (costituiti da calcio e citrato). Poiché il potassio aiuta a eliminare il citrato, può ridurre il rischio che si sviluppino calcoli renali. Responsabile anche della regolazione delle quantità dei minerali calcio e fosforonel sangue, permette alle ossa di rimanere dense e forti. 

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Da cure-naturali.it

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