COME DARE BENESSERE AL CUORE
È la nostra pompa, il nostro organo principe, tanto forte quanto delicato, fatto di quattro stanze. È anche l'organo che risente di più dello stress e dell'ansia. Se sottoponete il vostro corpo a un'eccessiva tensione, il cuore ne risente subito. Infine, se il cuore è in forma anche l'invecchiamento cerebrale rallenta. Scopriamo come tenere in grande cura questo organo speciale
Partiamo
dall'alimentazione: qual è il cibo
che fa bene al cuore?
Quali sono gli alimenti che danno reale sollievo al nostro motore
cardiaco e ne nutrono i tessuti in profondità?
Prima
di tutto, dal momento del pasto si dovrebbero escludere tutte le
chiamate, messaggi, impulsi, reazioni e sollecitazioni che si
scaricano subito sul sistema
nervoso.
L'imperativo categorico è: mangiare
con calma.
Meglio limitare
formaggi stagionati e
preferire lo yogurt
naturale (diffidate
da formule light o altri prodotti che dovrebbero promuovere il
transito intestinale ma sono in realtà pieni di zuccheri); i lipidi
di uno yogurt davvero naturale non sono stati alterati dalla
lavorazione e l’elevata acidità favorisce lo sviluppo della flora
intestinale acidofila che ostacola i fenomeni putrefattivi.
Sì
pieno a cereali, frutta e verdura;
ottime anche erbe
specifiche per il cuore da usare in tisane e
decotti.
I legumi sono
un'ottima fonte di proteine
vegetali,
cosi come le mandorle
anche nella variante del latte vegetale.
Il potassio, amico del cuore
Quando
si nomina il potassio si
pensa sempre a quell'alimento speciale che sono le banane. In realtà
è presente anche in cereali integrali, legumi, semi oleosi,
pomodori, patate, broccoli, indivia, asparagi, carote, avocado,
kiwi, albicocche, arance, mele e frutta secca. Eissotno
anche integratori
naturali di potassio in
commercio.
Il
potassio regola il battito
cardiaco e
permette il funzionamento dell’apparato
muscolare e
la trasmissione degli impulsi nervosi. Combatte
l’eccesso di sodio,
che può manifestarsi con ritenzione di liquidi e ipertensione. È
importante rispettare il rapporto tra potassio e sodio, che dovrebbe
essere 5:1. In tutte le membrane cellulari è presente, infatti, una
struttura particolare, chiamata pompa
sodio-potassio,
che permette alle cellule di far fuoriuscire il sodio di far
penetrare potassio.
Quest’attività
è molto importante per la vita della cellula e se mantenuta in
armonia previene l’ipertensione e
le malattie cardiovascolari. Il potassio non è solo alleato del
cuore ma regola
anche la funzionalità dei reni e delle
ghiandole surrenali:
il potassio contribuisce a far espellere al corpo una sostanza
chiamata citrato.
Se
nell’organismo è presente troppo citrato, potrebbe legarsi al
calcio e formare calcoli renali (costituiti da calcio e citrato).
Poiché il potassio aiuta a eliminare il citrato, può ridurre
il rischio che si sviluppino calcoli renali.
Responsabile anche della regolazione delle quantità
dei minerali calcio e fosforonel
sangue, permette alle ossa di rimanere dense e forti.
Le due pericolose "S": sale e sedentarietà
Da
cure-naturali.it


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