I conti deposito sono veramente sicuri?
Da
MoneyFarm
Un
ottimo strumento per il breve periodo
I
conti deposito sono degli strumenti efficienti per un risparmiatore
con un orizzonte temporale limitato, inferiore ad 1 anno, e che abbia
la necessità di parcheggiare la sua liquidità nell’ottica di una
spesa importante, come l’acquisto di una casa, o che prevede di
dover affrontare delle spese certe nel prossimo futuro.
I
conti deposito sono quindi strumenti di investimento per la gestione
della liquidità nel breve ma non sono adatti ad investimenti più
prolungati. I conti deposto infatti, come tutti gli investimenti,
presentano dei rischi che se sottovalutati possono ridurre se non
azzerare il ritorno sull’investimento effettuato.
I
rischi dei Conti Deposito
Il
conto deposito presenta un rischio di credito, il creditore
naturalmente è la Banca che offre il conto deposito e quindi il
conto deposito presenta un rischio di credito per i capitali
superiore a 100.000 euro. Sui capitali depositati fino a 100.000 euro
invece è oggi presente la garanzia dello Stato e quindi il conto
deposito in questo caso ha un rischio proporzionale a quello del
debito pubblico italiano.
Naturalmente
c’è da capire come funziona la garanzia dello Stato che è coperta
dal fondo di tutela, che prevede un consorzio bancario dove le altre
banche dovrebbero versare per salvare la banca in stato di crisi. Lo
Stato si limita a vigilare il fondo ed obbligare le Banche aderenti
al consorzio a versare i fondi nel caso di crisi.
La
seconda tipologia di rischio, è relativa alla garanzia dello Stato
ed è un rischio regolamentare. Le leggi possono cambiare e le
garanzie possono venire meno, come nel caso di Cipro del 2013 dove la
rapida modifica di una legge rese i conti deposito vulnerabili a
prelievi forzosi.
La
terza tipologia di rischio, più importante e più reale, di un conto
deposito è il rischio di reinvestimento, in altre parole scaduto il
conto deposito il risparmiatore è costretto a dover ricercare un
nuovo conto deposito ai tassi presenti sul mercato. Quindi di fatto
in balia delle politiche commerciali delle Banche.
In
ultimo i tassi sui conti deposito sono proporzionali alla necessità
della Banca di reperire capitali. In altre parole il tasso di
interesse di un conto deposito è inversamente proporzionale alla
salute dell’istituto di credito che lo offre, le Banche in
potenziale sofferenza finanziaria sono quelle che offrono i tassi più
interessanti sul mercato.
Le
alternative per investire nel lungo periodo.
Per
le ragioni sopra elencate, definire il conto deposito un investimento
sicuro e garantito appare improprio. Cosa fare allora se si vuole
investire i risparmi a lungo termine senza prendersi grossi rischi?
La soluzione è molto semplice ed è rappresentata da un portafoglio
diversificato e dai piani di accumulo.
L’investimento
in un portafoglio diversificato, è la soluzione ideale e più
efficace per ridurre ogni tipo di rischio. Dando infatti il giusto
peso a obbligazioni, azioni e distribuendole tra valute e aree
geografiche è possibile ottenere un portafoglio in linea con le
proprie aspettative di rendimento e nello stesso tempo compatibile
con il profilo di rischio che si è disposti ad avere.
La
seconda alternativa al conto deposito è rappresentata dai Piani di
Accumulo (PAC). Tale soluzione consente infatti di investire pur in
assenza di un capitale iniziale , costruendo il proprio
l’investimento nel tempo, attraverso versamenti periodici di cifre
contenute (anche 100 euro mese). Tale metodo, permette infatti di
esporre in misura minore l’investimento ai rischi correlati alle
fluttuazioni di mercato garantendo un rendimento soddisfacente al
termine del periodo. Crea un piano di accumulo con MoneyFarm
Attenzione
quindi a non farsi ammaliare da asserzioni illusorie come quella
degli investimenti sicuri e privi di rischio, perché in momenti di
crisi, solo un investimento in un portafoglio diversificato (composto
cioè da componenti obbligazionarie, azionarie, valutarie etc.),
potrebbe dimostrarsi un efficace salvagente per i propri risparmi.

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