3 dic 2015

Con Google nei teatri del mondo grazie al visore in 3D

Con Google nei teatri del mondo grazie al visore in 3D

Roma - Mostre, teatro, danze e musica, tutto accessibile attraverso un nuovo spazio virtuale: è il progetto realizzato dal Google Cultural Institute che si apre così alle arti dello spettacolo.
Realizzato in collaborazione con più di 60 istituzioni culturali di tutto il mondo, agli utenti basterà connettersi su  g.co/performingarts  , per accedere ai palcoscenici più noti al mondo come il Carnegie Hall, la Filarmonica di  Berlino  e l’Opera Garnier di  Parigi.
E in  Italia  il viaggio virtuale inizia nel Teatro dell’Opera di Roma. Grazie alla tecnologia video a 360 gradi e a  Google Cardboard, un visore 3D, gli utenti potranno vivere in modalità realtà virtuale la messa in scena e il dietro le quinte della performance «Ascesa e caduta della città di Mahagonny» - opera musicale teatrale nata dalla collaborazione tra il drammaturgo Bertolt Brecht e il musicista Kurt Weill - guidati dalla sapiente narrazione del direttore artistico Alessio Vlad.
Non solo. La sezione del Google Cultural Institute dedicata al Teatro della capitale italiana raccoglierà più di 100 immagini dell’archivio storico del Teatro, un’immagine Gigapixel ad altissima risoluzione del  sipario  realizzato da Giorgio de Chirico per l’Otello di Gioachino Rossini e una mappatura di immagini Street View che permetteranno al visitatore di scoprire gli interni del Teatro a 360 gradi.
Infine, grazie a una ricca mostra digitale, la storia della stagione estiva del Teatro dell’Opera di Roma prende vita sulla piattaforma di Google Cultural Institute: dal 1937 le  Terme di Caracalla  hanno visto andare in scena, oltre a grandi classici verdiani come Aida e La Traviata, anche Bob Dylan, Elton John e Ludovico Einaudi e i protagonisti della danza classica e contemporanea come il Pink Floyd Ballet, Carla Fracci e Roberto Bolle.
Il  Google Cultural Institute  continua così nel suo impegno di portare l’arte online, rendendola accessibile agli utenti in qualsiasi parte del mondo. La nuova sezione Arti dello spettacolo accoglierà oltre 60 istituzioni culturali di oltre 20 Paesi, oltre 100 storie interattive e un totale 8.000 contenuti tra foto, video e altri documenti.
Da IL Secolo.it



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