12 nov 2015

Nuovo mistero per la Grande Piramide egizia: trovate “anomalie termiche”

Nuovo mistero per la Grande Piramide egizia: trovate “anomalie termiche”

MAURIZIO MOLINARI  CORRISPONDENTE DA GERUSALEMME


Secondo una task force di ricercatori è un fenomeno che si verifica «all’alba quando il Sole batte sulla struttura in pietra dall’esterno e al tramonto»
Alla base della Grande Piramide egizia ci sono tre pietre che emettono temperature più alte del normale: è la scoperta di un gruppo di scienziati di più Paesi, frutto dell’osservazione a raggi infrarossi dei diversi livelli di calore. La task force di ricercatori di Egitto, Francia, Canada e Giappone parla di «anomalie termali» osservando che si registrano «all’alba quando il Sole batte sulla struttura in pietra dall’esterno e al tramonto, quando i raggi solari sono più deboli».  
 
Si tratta di «un’anomalia impressionante» che si verifica «al livello del terreno della Piramide di Khufu», risalente a 4000 anni fa, a cui il team di scienziati non dà al momento una spiegazione. Tanto basta per riproporre leggende e misteri sull’origine delle Piramidi come sulla presenza al loro interno di tombe e stanze segrete. 
 
Il ministro delle Antichità del Cairo, Mamdouh al-Damati, ha esaminato le tre pietre misteriose affermando che tali «anomalie» dipendono «dall’esistenza di vuoti attraverso cui entrano venti e correnti» creando «sbalzi di temperatura». Ciò può dunque indicare che tali pietre «anomale» celino l’accesso a cunicoli di cui finora si è ignorata l’esistenza. 


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